Codice: 2024SCI401
Sintesi di nanoparticelle di ZnO fluorescenti con DES – solventi alternativi del futuro
Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Tutor universitario: Lorenzo Gontrani
Docenti: Marilena Carbone, Lorenzo Gontrani
Sede di svolgimento:
Dip. Scienze e Tecnologie Chimiche - Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Descrizione:
Il percorso “Sintesi di nanoparticelle di ZnO fluorescenti con DES - solventi alternativi del futuro” si sviluppa in due fasi, una fase iniziale teorico/metodologica, condotta in aula (reale o virtuale) attraverso il metodo del coinvolgimento attivo - stile “inquiry learning” - per stimolare l’inquadramento dei concetti chimici e fisici nel contesto della vita reale, e una di laboratorio, che permetterà agli studenti di “toccare con mano” le procedure descritte nella parte teorica e di sintetizzare un prodotto dotato delle proprietà richieste, nell’ottica dell’approccio “STEAM”. Al termine delle prove, agli studenti verrà distribuito un questionario a scelta multipla, allo scopo di verificare le conoscenze e le competenze acquisite.
Obiettivo del percorso formativo:
La fluorescenza ci circonda ogni giorno della nostra vita. La luce di una lampadina, un evidenziatore, il
“bianco più bianco” dei nostri capi appena lavati o le nostre magliette luminose in discoteca. In generale, il
fenomeno è dovuto alla presenza di pigmenti che assorbono la luce e la riemettono ad una lunghezza d’onda spesso diversa. Tra le molte sostanze in grado di fluorescere, verranno sintetizzate nanoparticelle di ossido di zinco, un composto inorganico a bassissima tossicità. In questa forma (cristallini di dimensioni tra 10-9 a 10-6 m) esso è in grado di dar luogo a fotoluminescenza (fluorescenza) di diverso colore a seconda delle dimensioni e della temperatura.
“bianco più bianco” dei nostri capi appena lavati o le nostre magliette luminose in discoteca. In generale, il
fenomeno è dovuto alla presenza di pigmenti che assorbono la luce e la riemettono ad una lunghezza d’onda spesso diversa. Tra le molte sostanze in grado di fluorescere, verranno sintetizzate nanoparticelle di ossido di zinco, un composto inorganico a bassissima tossicità. In questa forma (cristallini di dimensioni tra 10-9 a 10-6 m) esso è in grado di dar luogo a fotoluminescenza (fluorescenza) di diverso colore a seconda delle dimensioni e della temperatura.
Competenze tecniche e disciplinari attese al termine del percorso:
Osservare e descrivere la formazione di fasi liquide mediante il semplice mescolamento di solidi e osservare e descrivere le proprietà di emissione fluorescente
Prerequisiti richiesti dal percorso:
Nessun prerequisito richiesto dal percorso
Metodi e strumenti di lavoro utilizzati:
La sintesi sarà effettuata utilizzando DES, composti liquidi che si ottengono mescolando due o più solidi secondo un rapporto ponderale ben definito. All’interno verranno poi sciolti i reagenti fino ad ottenere un precipitato di ZnO solido che verrà lavato e seccato. Il solido illuminato dalla luce UV mostrerà una fluorescenza gialla, che svanisce scaldando e riappare raffreddando. Si ottiene quindi un “termometro
chimico”.
chimico”.
Strumenti di valutazione del progetto:
Questionario
Strutture coinvolte:
Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali: Dip. Scienze e Tecnologie Chimiche
Valutazione dei rischi per il progetto:
Dati riferiti al progettoÈ previsto l’utilizzo di attrezzature/macchine/sostanze specifiche di laboratorio nell’ambito del FSL? (per attrezzature non si intende il PC) No
Indicare denominazione ed ubicazione del laboratorio che sarà utilizzato
Quali Agenti verranno utilizzati in presenza degli studenti durante il progetto FSL?: Sì
Gli alunni utilizzeranno le attrezzature specifiche di laboratorio?
Indicare quali attrezzature gli studenti manipolano : ZnO, NaOH, acqua distillata
Informazioni riferite alla sicurezza
È consentito un sopralluogo preliminare in università da parte del tutor scolastico? Si
Il tutor universitario ha ricevuto una formazione in materia di sicurezza sul lavoro? Si
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dell'università ha preso in considerazione eventuali rischi a carico di allievi in stage? Si
È prevista la sorveglianza sanitaria per la mansione assegnata all'allievo? No
Vengono forniti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), se previsti, per la mansione assegnata all'allievo? Si
Lo studente in un percorso di Formazione scuola-lavoro può operare con agenti chimici e macchinari di laboratorio solo se ha ricevuto una adeguata formazione specifica sulla sicurezza, informazione sui rischi e dotazione dei necessari Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), venendo equiparato a un lavoratore per gli aspetti di rischio. L'attività sarà comunque finalizzata alla formazione e svolta sempre sotto la supervisione di un tutor o del Preposto.
Prenota:
Fine iscrizione il 20/02/2025
Accesso libero
Posti disponibili per tutti gli istituti abilitati:
0 / 32
Modalità di erogazione:
in presenza
Durata progetto:
15 ore
Classi ammesse:
III - IV - V
Calendario del progetto:
Da concordare