Codice: 2025LET629
Dibattere per crescere insieme: partecipare, argomentare e scegliere con consapevolezza
PCTO trasversale con capofila Macroarea di Lettere e Filosofia
Tutor universitaria: Francesca Dragotto
Docenti: Daniele Bucci, Francesca Dragotto a.a. 2025/2026
Descrizione:
Il progetto si propone di fornire alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori di secondo grado gli strumenti per sviluppare quelle competenze cognitive, relazionali e valoriali che risultano fondamentali per orientarsi in un mondo complesso e interconnesso quale quello attuale: tale obiettivo verrà perseguito attraverso una esperienza di introduzione e avviamento alla pratica del dibattito argomentato, strutturata per fasi progressive, in modo da coniugare l’acquisizione di alcune nozioni e abilità essenziali con una pratica attiva e partecipativa.
Le attività saranno incentrate su un primo approccio trasversale alla metodologia al fine di orientare, al termine del percorso, una riflessione personale e significativa in merito alle scelte personali da porre in essere al termine del proprio percorso di studio, anche in chiave orientativa alle professioni per il futuro.
Dopo una fase introduttiva di brainstorming in chiave ludodidattica, le studentesse e gli studenti saranno avviati a familiarizzare con le regole del Debate e le strategie argomentative, quale ad esempio il metodo AREL.
Le attività si concluderanno con lo svolgimento di un dibattito impromptu, utilizzando come strumenti per la preparazione il dizionario e il libro dei fatti.
La struttura del progetto, articolata in 9 ore, sarà scandita in tre momenti:
Orientamento e primo approccio al public speaking e al role play argomentato: attività di gruppo ed esercitazioni pratiche sulla dimensione espressiva, sulla turnazione di parola e sulla collaborazione costruttiva, condotte anche a squadre attraverso esperienze pratiche e collaborative.
Presentazione sintetica delle regole del dibattito argomentato e strumenti e strategie per potenziare le competenze argomentative: analisi delle regole del dibattito argomentato, fact checking ed esercitazioni pratiche con schede strutturate per introdurre in maniera pratica e laboratoriale la sequenzialità del metodo AREL
Prima esperienza di dibattito: esperienza su tema preparato condotta mediante una versione adattata del protocollo Karl Popper, con debriefing e riflessione finale sull’esperienza svolta e sull’importanza della medesima in relazione alle scelte personali da attuare per il futuro.
Dopo una fase introduttiva di brainstorming in chiave ludodidattica, le studentesse e gli studenti saranno avviati a familiarizzare con le regole del Debate e le strategie argomentative, quale ad esempio il metodo AREL.
Le attività si concluderanno con lo svolgimento di un dibattito impromptu, utilizzando come strumenti per la preparazione il dizionario e il libro dei fatti.
La struttura del progetto, articolata in 9 ore, sarà scandita in tre momenti:
- orientamento e primo approccio al public speaking e al role play argomentato;
- presentazione sintetica delle regole del dibattito argomentato e strumenti e strategie per potenziare le competenze argomentative;
- Prima esperienza di dibattito.
Il percorso prevede anche la realizzazione di un evento finale, consistente in un torneo di dibattito in presenza, presso l'ateneo (18 maggio 2026).
Al torneo parteciperanno squadre del secondo ciclo (con possibilità di allargamento al primo ciclo), che si confronteranno su una mozione ispirata al seguente topic: “Social media e opportunità di lavoro nel futuro, con attenzione alla parità di genere e all’equità.”
Le gare si svolgeranno ad eliminazione diretta, saranno disputate secondo il formato internazionale World School Debate e saranno arbitrate da giudici formati appartenenti alla Società Nazionale Debate (sezioni Lazio e Campania).
Partecipano alla coprogettazione delle attività le presidenti delle rispettive sezioni, prof.sse Paola Graziano e Roberta Camarda.
Le attività saranno incentrate su un primo approccio trasversale alla metodologia al fine di orientare, al termine del percorso, una riflessione personale e significativa in merito alle scelte personali da porre in essere al termine del proprio percorso di studio, anche in chiave orientativa alle professioni per il futuro.
Dopo una fase introduttiva di brainstorming in chiave ludodidattica, le studentesse e gli studenti saranno avviati a familiarizzare con le regole del Debate e le strategie argomentative, quale ad esempio il metodo AREL.
Le attività si concluderanno con lo svolgimento di un dibattito impromptu, utilizzando come strumenti per la preparazione il dizionario e il libro dei fatti.
La struttura del progetto, articolata in 9 ore, sarà scandita in tre momenti:
Orientamento e primo approccio al public speaking e al role play argomentato: attività di gruppo ed esercitazioni pratiche sulla dimensione espressiva, sulla turnazione di parola e sulla collaborazione costruttiva, condotte anche a squadre attraverso esperienze pratiche e collaborative.
Presentazione sintetica delle regole del dibattito argomentato e strumenti e strategie per potenziare le competenze argomentative: analisi delle regole del dibattito argomentato, fact checking ed esercitazioni pratiche con schede strutturate per introdurre in maniera pratica e laboratoriale la sequenzialità del metodo AREL
Prima esperienza di dibattito: esperienza su tema preparato condotta mediante una versione adattata del protocollo Karl Popper, con debriefing e riflessione finale sull’esperienza svolta e sull’importanza della medesima in relazione alle scelte personali da attuare per il futuro.
Dopo una fase introduttiva di brainstorming in chiave ludodidattica, le studentesse e gli studenti saranno avviati a familiarizzare con le regole del Debate e le strategie argomentative, quale ad esempio il metodo AREL.
Le attività si concluderanno con lo svolgimento di un dibattito impromptu, utilizzando come strumenti per la preparazione il dizionario e il libro dei fatti.
La struttura del progetto, articolata in 9 ore, sarà scandita in tre momenti:
- orientamento e primo approccio al public speaking e al role play argomentato;
- presentazione sintetica delle regole del dibattito argomentato e strumenti e strategie per potenziare le competenze argomentative;
- Prima esperienza di dibattito.
Il percorso prevede anche la realizzazione di un evento finale, consistente in un torneo di dibattito in presenza, presso l'ateneo (18 maggio 2026).
Al torneo parteciperanno squadre del secondo ciclo (con possibilità di allargamento al primo ciclo), che si confronteranno su una mozione ispirata al seguente topic: “Social media e opportunità di lavoro nel futuro, con attenzione alla parità di genere e all’equità.”
Le gare si svolgeranno ad eliminazione diretta, saranno disputate secondo il formato internazionale World School Debate e saranno arbitrate da giudici formati appartenenti alla Società Nazionale Debate (sezioni Lazio e Campania).
Partecipano alla coprogettazione delle attività le presidenti delle rispettive sezioni, prof.sse Paola Graziano e Roberta Camarda.
Obiettivo del percorso formativo:
Il percorso intende fornire gli strumenti per mettere in pratica competenze comunicative significative attraverso un confronto strutturato secondo regole definite ed in una dimensione paritetica e collaborativa. Saranno applicate competenze trasversali e strategie di problem solving nel lavoro di squadra e all'apprendimento significativo. Il percorso promuove la cittadinanza europea attiva e potenzia le competenze di data literacy, argomentative e comunicative. Promuove inoltre la consapevolezza di sé ed una riflessione proattiva sulle scelte da attuare per il proprio futuro, il rispetto del prossimo, l’educazione al genere e combatte gli stereotipi ed i pregiudizi.
Competenze tecniche e disciplinari attese al termine del percorso:
Conoscenza di base dei protocolli Karl Popper WSD, Conoscenze di tecniche, strumenti e strategie per il dibattito argomentato , Competenze di public speaking
Competenze trasversali attese al termine del percorso:
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: Capacità di esprimere e comprendere punti di vista diversi
Competenze in materia di cittadinanza: Capacità di pensiero critico e abilità integrate nella soluzione dei problemi
Competenza imprenditoriale: Capacità di riflessione critica e costruttiva
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali: Curiosità nei confronti del mondo, apertura per immaginare nuove possibilità
Competenze in materia di cittadinanza: Capacità di pensiero critico e abilità integrate nella soluzione dei problemi
Competenza imprenditoriale: Capacità di riflessione critica e costruttiva
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali: Curiosità nei confronti del mondo, apertura per immaginare nuove possibilità
Prerequisiti richiesti dal percorso:
Nessun prerequisito richiesto dal percorso.
Metodi e strumenti di lavoro utilizzati:
Il percorso utilizza metodi di didattica laboratoriale e ludodidattica per introdurre il Debate come strumento di riflessione critica. Gli studenti sperimentano giochi di ruolo, esercitazioni con materiale didattico dedicato e simulazioni secondo il format Karl Popper, supportati da video, dizionario e libro dei fatti. L’attività si conclude con un dibattito regolato e la compilazione di un diario di bordo individuale per la riflessione metacognitiva.
Strumenti di valutazione del progetto:
Partecipazione a Gare di istituto, gare nazionali, gare internazionali
Strutture coinvolte:
Capofila Macroarea di Lettere e Filosofia: Dip. Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell'Arte
Amministrazione: Società nazionale debate Italia sezioni Campania e Lazio; Teaching and Learning Center - Centro multidisciplinare per la formazione degli insegnanti e l’innovazione didattica
Amministrazione: Società nazionale debate Italia sezioni Campania e Lazio; Teaching and Learning Center - Centro multidisciplinare per la formazione degli insegnanti e l’innovazione didattica
Valutazione dei rischi per il progetto:
Dati riferiti al progettoÈ previsto l’utilizzo di attrezzature/macchine/sostanze specifiche di laboratorio nell’ambito del FSL? (per attrezzature non si intende il PC) No
Indicare denominazione ed ubicazione del laboratorio che sarà utilizzato: --
Quali Agenti verranno utilizzati in presenza degli studenti durante il progetto FSL?: Nessuno
Gli alunni utilizzeranno le attrezzature specifiche di laboratorio? No
Informazioni riferite alla sicurezza
È consentito un sopralluogo preliminare in università da parte del tutor scolastico? Si
Il tutor universitario ha ricevuto una formazione in materia di sicurezza sul lavoro? Si
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dell'università ha preso in considerazione eventuali rischi a carico di allievi in stage? Si
È prevista la sorveglianza sanitaria per la mansione assegnata all'allievo? No
Vengono forniti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), se previsti, per la mansione assegnata all'allievo? Si
Lo studente in un percorso di Formazione scuola-lavoro può operare con agenti chimici e macchinari di laboratorio solo se ha ricevuto una adeguata formazione specifica sulla sicurezza, informazione sui rischi e dotazione dei necessari Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), venendo equiparato a un lavoratore per gli aspetti di rischio. L'attività sarà comunque finalizzata alla formazione e svolta sempre sotto la supervisione di un tutor o del Preposto.
Si dichiara che lo studente non sarà adibito a lavorazioni ad alto rischio (come da d.l. 31 ott 2025 n. 159, convertito dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198)
Il docente promotore del percorso FSL, si impegna a:
- sovraintendere all'attività dimostrativa teorico pratica garantendo il rispetto delle norme e l'attuazione delle procedure di sicurezza adottate per l’Ateneo;
- vigilare sull'uso dei DPI;
- intervenire su comportamenti a rischio;
- segnalare anomalie, svolgendo un ruolo di vigilanza attiva e potere di iniziativa.
Il docente promotore del percorso FSL si impegna ad erogare la formazione specifica sui rischi presenti sulla sicurezza, prima dell’inizio dell’attività descritta nella presente scheda progetto, a tutti i partecipanti.
Prenota:
Fine iscrizione il 10/03/2026
Coprogettazione parziale
Posti disponibili per tutti gli istituti abilitati:
35 / 100
Posti riservati ai partners di coprogettazione:
65
Modalità di erogazione:
modalità mista (sia in presenza che online)
Durata progetto:
25 ore
Classi ammesse:
III - IV - V
Calendario del progetto:
concordato con le scuole