Codice: 2025GIU644
Intelligenza artificiale e pensiero critico: la ricerca di un giusto equilibrio per difendere le nostre società democratiche e garantire uno sviluppo sostenibile
PCTO trasversale con capofila Dipartimento di Giurisprudenza
Tutor universitaria: Benedetta Sirgiovanni
Docenti: Emanuela Calore, Benedetta Sirgiovanni
Sede di svolgimento:
Dipartimento di Giurisprudenza, Edificio D, IV piano stanza 4.18, Via Cracovia 50, Roma
Descrizione:
L’intelligenza artificiale può orientare le nostre decisioni e plasmare il consenso mettendo in questo modo a rischio le nostre società democratiche.
Il problema che può nascere dall’utilizzo passivo dell’intelligenza artificiale è l’atrofizzazione del pensiero critico, dovuta alla delega cognitiva all’intelligenza artificiale.
L’antidoto a questa deriva è il potenziamento del pensiero critico che consenta a noi cittadini e cittadine, da un lato, di riconoscere i contenuti manipolativi e, dall’altro, di partecipare attivamente alla vita democratica imparando anche a decodificare un algoritmo e le istruzioni che gli vengono impartite.
Un’istruzione di qualità costituisce il motore per sviluppare il pensiero critico al fine di ridurre le disuguaglianze sociali e, allo stesso tempo, di garantire pace, giustizia e istituzioni solide.
Il workshop -organizzato in occasione della chiusura delle lezioni del corso di laurea Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità- offre un momento di riflessione interdisciplinare sulla relazione tra intelligenza artificiale e pensiero critico attenta ad evitare una supremazia della prima sul secondo.
Il problema che può nascere dall’utilizzo passivo dell’intelligenza artificiale è l’atrofizzazione del pensiero critico, dovuta alla delega cognitiva all’intelligenza artificiale.
L’antidoto a questa deriva è il potenziamento del pensiero critico che consenta a noi cittadini e cittadine, da un lato, di riconoscere i contenuti manipolativi e, dall’altro, di partecipare attivamente alla vita democratica imparando anche a decodificare un algoritmo e le istruzioni che gli vengono impartite.
Un’istruzione di qualità costituisce il motore per sviluppare il pensiero critico al fine di ridurre le disuguaglianze sociali e, allo stesso tempo, di garantire pace, giustizia e istituzioni solide.
Il workshop -organizzato in occasione della chiusura delle lezioni del corso di laurea Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità- offre un momento di riflessione interdisciplinare sulla relazione tra intelligenza artificiale e pensiero critico attenta ad evitare una supremazia della prima sul secondo.
Link maggiori informazioni:
Obiettivo del percorso formativo:
Far riflettere gli studenti e le studentesse sul ruolo del pensiero critico nell'uso consapevole dell'intelligenza artificiale
Competenze tecniche e disciplinari attese al termine del percorso:
Capacità di pensiero critico
Prerequisiti richiesti dal percorso:
Nessun prerequisito richiesto dal percorso
Metodi e strumenti di lavoro utilizzati:
Workshop interdisciplinare con momenti di interazione con i partecipanti.
Strumenti di valutazione del progetto:
schede di osservazione
Strutture coinvolte:
Capofila Dipartimento di Giurisprudenza: Dipartimento di Giurisprudenza
Macroarea di Ingegneria: Dip. Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica; Dip. Ingegneria dell'Impresa 'Mario Lucertini'
Macroarea di Lettere e Filosofia: Dip. Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell'Arte
Macroarea di Ingegneria: Dip. Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica; Dip. Ingegneria dell'Impresa 'Mario Lucertini'
Macroarea di Lettere e Filosofia: Dip. Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell'Arte
Valutazione dei rischi per il progetto:
Dati riferiti al progettoÈ previsto l’utilizzo di attrezzature/macchine/sostanze specifiche di laboratorio nell’ambito del FSL? (per attrezzature non si intende il PC) No
Indicare denominazione ed ubicazione del laboratorio che sarà utilizzato: no
Quali Agenti verranno utilizzati in presenza degli studenti durante il progetto FSL?: no
Gli alunni utilizzeranno le attrezzature specifiche di laboratorio? No
Informazioni riferite alla sicurezza
È consentito un sopralluogo preliminare in università da parte del tutor scolastico? Si
Il tutor universitario ha ricevuto una formazione in materia di sicurezza sul lavoro? Si
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dell'università ha preso in considerazione eventuali rischi a carico di allievi in stage? Si
È prevista la sorveglianza sanitaria per la mansione assegnata all'allievo? No
Vengono forniti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), se previsti, per la mansione assegnata all'allievo? Si
Lo studente in un percorso di Formazione scuola-lavoro può operare con agenti chimici e macchinari di laboratorio solo se ha ricevuto una adeguata formazione specifica sulla sicurezza, informazione sui rischi e dotazione dei necessari Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), venendo equiparato a un lavoratore per gli aspetti di rischio. L'attività sarà comunque finalizzata alla formazione e svolta sempre sotto la supervisione di un tutor o del Preposto.
Si dichiara che lo studente non sarà adibito a lavorazioni ad alto rischio (come da d.l. 31 ott 2025 n. 159, convertito dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198)
Il docente promotore del percorso FSL, si impegna a:
- sovraintendere all'attività dimostrativa teorico pratica garantendo il rispetto delle norme e l'attuazione delle procedure di sicurezza adottate per l’Ateneo;
- vigilare sull'uso dei DPI;
- intervenire su comportamenti a rischio;
- segnalare anomalie, svolgendo un ruolo di vigilanza attiva e potere di iniziativa.
Il docente promotore del percorso FSL si impegna ad erogare la formazione specifica sui rischi presenti sulla sicurezza, prima dell’inizio dell’attività descritta nella presente scheda progetto, a tutti i partecipanti.
Prenota:
Fine iscrizione il 19/05/2026
Accesso libero
Posti disponibili per tutti gli istituti abilitati:
50 / 50
Modalità di erogazione:
in presenza
Durata progetto:
5 ore
Classi ammesse:
III - IV - V
Calendario del progetto:
22/05/2026